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Austis, (in sardo Aùstis),
sorge in una vallata centrale del Mandrolisai
ricca di boschi di rovere e sughero, è un piccolo
comune di circa 950 abitanti della provincia di Nuoro, situato
nella regione della Barbagia di Ollolai.
Centro agropastorale posto nella zona centrale della Sardegna, nato come punto
di stazionamento in epoca romana lungo la strada che collegava Karalis (l'attuale
Cagliari) e Olbia passando per Forum Traiani (oggi Fordongianus).
Estremamente vario il suo paesaggio naturale, dovuto alla sua posizione geografica.
I boschi (monte Mannu, Sazzasi), le sue colline (Ghea, Montecorte),
i monti (Borta Melone, Pasa Porcu), hanno incastonato vere e proprie perle naturali. Nel
suo territorio, infatti, si trovano straordinari monumenti
naturali considerati fra i più belli di tutta l’isola: "Sa
Crabarissa" (la
Donna di Cabras), una roccia scolpita dal tempo che disegna la figura
di una donna in costume, e "Su Nou orruendeche", vere
e proprie sculture del tempo nel paesaggio.
Alcuni nuraghi, (nuraghe "Istecori" e nuraghe
"Lughia"), nonchè la presenza delle domus de
jana, sono a testimoniare che il territorio era già abitato
in epoca preromana.
Il centro storico, ancora ben conservato, è costruito
interamente in granito bianco.
Esistono nel piccolo centro delle chiese, una dedicata alla Vergine
Assunta, e una a San Sebastiano, inoltre è presente una piccola chiesetta campestre
in località Sant’Antoni in Basiloccu.
Numerosi murales vivacizzano il centro urbano.
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