paese della Barbagia di Ollolai, sorge ai piedi del monte Lisorgoni, ad
un'altezza di circa 620 m.slm., con una popolazione residente di circa 4500 abitanti,
in una conca ricca di sorgenti. Da ciò, secondo l’opinione di alcuni
studiosi è nato il suo nome, che si rifarebbe alla radice paleosarda "orgosa",
luogo umido e acquitrinoso, con molte sorgenti.
E' uno dei più estesi territori della provincia di Nuoro e vanta
quasi 23 mila ettari di territorio.
Nel territorio orgolese sono state ritrovate tracce di insediamenti umani risalenti
al Neolitico medio, lo testimoniano le tombe de Sa Lhopàsa e alcuni ritrovamenti
nella zona di Orùlu. Numerosi i dolmen, i menhir e le domus de janas.
Diversi sono i nuraghi, fra i quali il complesso di Mereu, dal caratteristico
colore bianco.
Orgosolo si presenta ai visitatori come una paese animato e vivace, lungo le
vie sono distribuiti diversi esercizi commerciali, negozi di artigianato e prodotti
tipici.
Tutto il centro è abbellito dai famosi murales. Infatti a partire dal
1969 vengono realizzati i primi murales ad opera di un gruppo teatrale anarchico
milanese . A partire da questi anni il fenomeno prende piede, grazie soprattutto
all’artista senese Francesco Del Casino. Da allora in poi l’attività muralistica
orgolese non si è mai fermata, arricchendosi col tempo di nuove opere
a prevalente tema politico e sociale.
Tante sono le cose che ad Orgosolo possono affascinare il visitatore, come il
suo costume tradizionale, uno dei più originali e apprezzati di
tutta la Sardegna. Con i suoi sgargianti e allegri colori e motivi particolari.
Ma forse, ancora più speciale è il suo patrimonio ambientale,
con il famoso “Supramonte” dai paesaggi che lasciano senza fiato,
di rara bellezza.
Il Supramonte di Orgosolo, un altopiano calcareo, conserva uno degli ultimi probabili
residui di foresta primaria d’Europa, caratterizzata da lecci, tassi e
ginepri e da numerosi endemismi.
Altro spettacolare paesaggio è quello costituito dalla gola di “Gorroppu”,
un canyon creato dal rio Flumineddu con pareti verticali che raggiungono i 400
metri.
Numerose sono le chiese, sia nell’abitato che nelle campagne. Sette nel
paese, S. Croce, S. Antonio Abate, S. Antonio da Padova, S. Pietro Apostolo,
il suo patrono,S.Nicola di Mira, La chiesa parrocchiale del Santissimo Salvatore
e L’Assunta.
Numerose sono le feste religiose che si susseguono durante l’anno,
Una per tutte, La festa per la Beata Vergine Assunta, è quella più sentita
dall'intera comunità e dura dal 13 al 18 agosto. Il pomeriggio del 15
avviene la processione in cui ancora una volta si possono ammirare i costumi,
a cui segue la corsa dei cavalli. La sera nella piazza si tiene la rassegna di
tenores e balli sardi.
Nel periodo autunnale si svolgono poi le famose “cortes apertas”,
sagra agro-alimentare che mostra ai visitatori e amanti del sapori, ricchi panieri
di prodotti tipici locali.
Non possiamo non citare il canto a “tenore”, riconosciuto come patrimoni
dell’umanità, che proprio ad Orgosolo vanta grande tradizione, e
coinvolge e appassiona sempre i giovani del paese.
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