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Capoluogo
storico della regione del mandrolisai,
risale al medioevo ma sorge in un sito già frequentato
dai romani.
Sorgono è un piccolo centro del nuorese
che sorge a 700 slm Ha una popolazione di circa
2.000 abitanti ed è collocato esattamente nel centro
geografico dell'Isola.
Il paese è centro di servizi per
la popolazione di tutto il circondario essendo dotato di
ospedale, pretura, ufficio di collocamento, ed esattoria.
Nel centro storico sono presenti, soprattutto
nel rione "Forreddu", svariati esempi di architettura
domestica aragonese.
Nei dintorni si possono ammirare la chiesetta campestre della Vergine
d'Itria a circa 1000 metri s.l.m. da cui si gode un'ampia vista panoramica. Il Santuario
di San Mauro, complesso monumentale gotico-aragonese con facciata rettangolare
e merlata. Il Santuario campestre di San Mauro occupa una vasta area, dove al
centro c'è la chiesa e nel perimetro numerosi muristenes che sono delle
piccole casette utilizzate dai novenanti. La chiesa in facciata ha un rosone
in pietra di grandi dimensioni e di ottima fattura. Inoltre, la chiesa campestre
San Giacomo , la fonte Pisana del 1600 in rione “Funtana Lei”, Casa
Carta del 1600.
La stazione ferroviaria, capolinea della ferrovia Isili-Sorgono,
dalla caratteristica architettura di ingegneria ferroviaria di fine 800,
immersa in un suggestivo paesaggio.
Siti di interesse paesaggistico: Località Funtana 'e
Meurra e foresta Massanì, Foresta S.Loisu ed oasi naturalistica località Bardacolo
(zona di ripopolamento del cervo sardo) Foresta monte “Littu” con
vista panoramica “Serra Longa” ed area pic–nic presso la
fontana di “Perda 'e manza.
Nei pressi del paese e sparsi nel suo territorio,
numerose sono le testimonianze dell’uomo nel lontano
passato, diversi sono infatti i nuraghi ed i siti che conservano
le tombe dei giganti.
Sede della cantina sociale del mandrolisai,
Sorgono, chiamata anche "città del vino",
produce nel suo territorio degli ottimi vini dai
profumi e sapori inconfondibili di una tradizione millenaria.
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