Teti Commente
ti ses collocada supra una rocca de granitu, mi parese unu
nidu de istorittu….
Ecco come viene descritta Teti, bella sopra una roccia di granito, è un piccolo centro del Mandrolisai situato sulle montagne della Barbagia di Ollolai, nella splendida valle del Taloro. Il territorio è interessante sia dal punto di vista archeologico, per la presenza dei villaggi nuragici di "Abini" e "S'urbale", sia dal punto di vista naturalistico, grazie ai fitti boschi di lecci, sughere e roverelle ricchi di sorgenti.
Il villaggio di Abini è uno dei cosiddetti villaggi-santuari, un luogo sacro dove verosimilmente si incontravano gli abitanti di diversi villaggi del circondario in occasione di festività religiose comuni. L'importanza del sito dal punto di vista religioso è testimoniata dal ritrovamento di numerosissimi bronzetti votivi tardo-nuragici.
Il villaggio di S’Urbale. Da Teti prendere la strada per Austis-Sorgono, e dopo poche centinaia di metri dall'uscita del paese, si trova sulla destra una strada bianca, all'imbocco della quale si trova un cartello che segnala il sito; dopo averla percorsa tutta, si giunge all'area archeologica. Questo villaggio nuragico, databile al periodo del Bronzo Medio, è costituito da numerose capanne, costruite con una tecnica diversa dagli altri villaggi conosciuti, infatti i muri delle capanne portano tracce di sughero e di argilla usati come isolante. Al Museo Archeologico di Teti si può vedere la ricostruzione di una di queste capanne con focolare centrale e ripostigli in pietra realizzati con lastre di pietra infisse nel terreno. Le capanne sono pavimentate con lastroni di pietra ancora visibili, e ciò dimostra, insieme ai materiali isolanti impiegati nella costruzione delle abitazioni, l'alto grado di tecnica costruttiva raggiunto dai nuragici.
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