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Centro comm. naturale di Tonara "ILALA"
Il c.c.n. di Tonara denominato “ILALA” trae
la propria denominazione dall’antico borgo abitato sino ai
primi anni del 1900, a cui le imprese componenti il c.c.n. si sono
volute riferire nel segno della tradizione del radicamento storico
e culturale alle proprie origini.
Tonara si e’, da sempre, caratterizzata
con una particolare predisposizione per il commercio e per l’artigianato
a differenza dei paesi limitrofi che mantenevano sino a pochi decenni
fa una connotazione tipicamente agropastorale, la loro rinomata
predisposizione alle relazioni sociali alla conoscenza ed al cambiamento
comuni ai popoli mercantili gli fece meritare lo scherzoso e bonario
appellativo di "Tonaresos maccos" quasi
a certificare il carattere estroso dei suoi abitanti.
Tonara è un paese collocato nella Sardegna
centrale, alle pendici del Monte Muggianeddu, avamposto occidentale
del massiccio del Gennargentu, nella Regione storica della Barbagia
di Belvi - Mandrolisai
E' formato da tre antichi rioni, Arasulé, Toneri
e Teliseri, collocati fra gli 850 e i mille metri sul
livello del mare, ed uno di recente costruzione, Su Pranu, posto
al centro di un altopiano calcareo.
Il territorio
Nel suo territorio troverete un ambiente naturale di rara bellezza,
potrete ammirare gli animali caratteristici della fauna mediterranea,
dialogare con gente sempre disponibile, potrete assaggiare il rinomato
torrone tonarese, ascoltare il suono dei campanacci e visitare
le tante strutture disponibili.
Alcuni cenni su ilalà Il MedioEvo
Agli inizi del Medioevo a Tonara si sviluppò il rione di
ILALA', che rimarrà intatto sino al 1800. La popolazione
vi si trasferì alla ricerca di migliori condizioni di vita.
Dell'alto Medioevo si sa ben poco. Nel 594 arrivarono
nella zona FELICE (Vescovo di PORTO) e ORIACO (Abate di S.ANDREA
) mandati da GREGORIO MAGNO per far convertire la gente al CRISTIANESIMO.
In 7 anni la BARBAGIA diventò cristiana . Per un po' di
tempo poi, di Tonara, non si seppe più nulla. Intorno all'anno
1000 la maggior parte della popolazione viveva dispersa nelle campagne
o in piccole frazioni. Tonara faceva parte allora del Ducato di
Arborea e della Curatoria del Mandrolisai. Un rappresentante di
Tonara, (Bildosino ndr), fu testimone del trattato di pace fra Eleonora
D'arborea e Giovanni D’Aragona nel 1388. Restano
testimoni di questo periodo le chiese di Sant’Anastasia e
di Sebastiano ad ILALA' , Sant’Antonio nell'attuale
abitato. |
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